ARCHIVIO NEWS

Alaska 2009 - Cassin Ridge


IL CENTRO ADDESTRAMENTO ALPINO &
L'UNIONE VALDOSTANA GUIDE ALTA MONTAGNA

IN SPEDIZIONE AL MOUNT MCKINLEY (6194 mt.)


Le frecce rosse delimitano la Cassin Ridge sulla parete sud del Mount McKinley.
Scarica da qui la cartolina ufficiale della spedizione(file PDF).



Notizie ed informazioni di carattere generale
Il Mount McKinley o – se lo si vuole chiamare con il nome datogli dai nativi americani – il Denali è la vetta più elevata del Nordamerica. La Catena dell'Alaska, con il Denali in posizione centrale, s'innalza in maniera spettacolare dalle vicine zone pianeggianti, con un dislivello fra la tundra e la vetta di quasi 6000 metri in meno di 50 chilometri. Solo in Himalaya, tra la punta del Nanga Parbat e la valle dell'Indo, si trova un dislivello maggiore. Pertanto, se non per la quota raggiunta, il Denali può essere paragonato ai giganti himalayani per la sua statura. Inoltre la latitudine (63° nord) fa del Denali la montagna più fredda del pianeta esclusa l'Antartide; se si aggiunge la minore pressione barometrica riscontrata in prossimità dei Poli si capisce perchè sul Denali si vada incontro a problemi di acclimatazione simili a quelli riscontrati sull'Himalaya. La città più vicina è Talkeetna e la montagna si trova nel Denali National Park.

La spedizione
Da un'idea di Marco Camandona, nasce il progetto di offrire la possibilità ad alcuni giovani valdostani - neoprofessionisti della montagna - di svolgere esperienza extra-europea sulle più celebri montagne del continente.
Creando una sinergia tra le due principali “istituzioni” che si occupano di montagna e alpinismo in Valle d'Aosta – il Centro Addestramento Alpino e l'Unione Valdostana Guide Alta Montagna – il progetto prende corpo in maniera sostanziale per dare spazio alle nuove leve dell'alpinismo locale che sapranno ben figurare anche in ambito internazionale grazie al supporto di professionisti affermati.
Per il 2009 è stata scelta la montagna più alta dell'America del Nord, il Mount McKinley appunto, con un obiettivo preciso e piuttosto ambizioso: il celebre sperone che caratterizza la parete sud del Denali, conosciuto meglio come Cassin Ridge.
La via, salita per la prima volta nel 1961 da una spedizione guidata appunto da Riccardo Cassin, è riconosciuta internazionalmente come una delle più grandiose imprese alpinistiche di tutti i tempi. Sebbene vi siano vie più dirette e difficili sulle pareti di granito a destra della cresta, nessuna vanta l'eleganza classica di questo gigantesco sperone che sale dritto fino in vetta.
La Cassin Ridge si innalza per 2500 metri sopra il ghiacciaio ed impone difficoltà di arrampicata su neve/ghiaccio, su roccia e su terreno misto; è una via relativamente sicura, al riparo da grandi pericoli oggettivi e richiede dai 3 ai 7 giorni di arrampicata in parete.
Il 2009 poi è un anno importante per la realizzazione di questa spedizione. Sarebbe un tributo d'eccezione per il suo primo salitore, Riccardo Cassin, che ha compiuto 100 anni proprio nel gennaio di quest'anno!

Finalità della spedizione
La spedizione al Mount McKinley lungo la via Cassin è certamente molto impegnativa: gli organi di stampa specializzati daranno ampio risalto alla notizia, ma un aspetto sul quale puntare la nostra attenzione per un adeguato ritorno di immagine sarà appunto legato alle finalità stesse della spedizione:

- Compiere l’ascensione al Mount Mc Kinley lungo la via Cassin;
- Dar vita ad un progetto comune tra Unione Valdostana Guide Alpine e Gruppo Militare di Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino per:
o Promuovere l’attività alpinistica di alto livello in Valle d’Aosta, creando utili sinergie tra UVGAM e GMAM del Centro Addestramento Alpino;
- Promuovere tra i più giovani l’attività alpinistica di alto livello in Valle d’Aosta, stimolando la partecipazione ai Corsi per Guida Alpina ed eventualmente per l’inserimento nel Gruppo Militare di Alta Montagna;
- Dar vita ad una serie di progetti comuni UVGAM/GMAM del Centro Addestramento Alpino per promuovere la Valle d’Aosta come punto di riferimento nazionale per l’alpinismo e gli sport di montagna ad alto livello.
- Al termine della spedizione organizzare una serie di eventi pubblici sul territorio valdostano e nazionale per promuovere l’ascensione compiuto, dando ampio risalto alla collaborazione tra Unione Valdostana Guide d’Alta Montagna e Gruppo Militare di Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino;
- Promuovere l’immagine delle Guide Alpine Valdostane, del Gruppo Militare di Alta Montagna e della Valle d’Aosta sui principali organi di stampa specializzati nel settore alpinistico.

Il periodo
Il periodo migliore per affrontare la salita della Cassin Ridge si estende da metà aprile a fine giugno. Compatibilmente con gli impegni dei vari componenti e considerando il periodo migliore per salire in vetta, è stato scelto il mese di maggio per l'avvicinamento al campo base, l'acclimatamento e la salita vera e propria: 25 giorni di spedizione dovrebbero essere sufficienti per portare a termine l'ascensione completa.
La partenza dall'Italia è fissata per martedì 12 maggio e il ritorno previsto per il 5 giugno.

I componenti della spedizione
La composizione della spedizione rappresenta uno straordinario esempio di come varie istituzioni ed enti possono proficuamente collaborare ed interagire per finalizzare un progetto alpinistico ambizioso come quello di salire il Mount McKinley lungo una difficile ed impegnativa via.
In questo senso la collaborazione tra Guide Alpine Valdostane dell’UVGAM e Gruppo Militare di Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino rappresenta la prima di una serie di iniziative congiunte che potrebbero portare a considerare in futuro la Valle d’Aosta come punto di riferimento a livello nazionale per la pratica degli sport di montagna ed invernali ad altissimo livello.

Marco Camandona (Capo Spedizione), 39 anni di Aosta
Guida alpina e maestro di sci, vanta una grande esperienza sulle montagne di tutto il Mondo. Prima esperienza d’alta quota nel 1996 sulla catena Himalayana (Nepal) al Manaslu 8163 m, nel 1998 riesce nella salita di due ottomila in soli nove giorni l’uno dall’altro, lo Shi Sha Pangma (8013 m) e il Cho Oyu (8210 m) (Cina, Nepal). Protagonista con il suo compagno Abele Blanc della prima salita Valdostana al K2 8611 m, il 29 luglio 2000 (massiccio del Karakoram - Pakistan).  Tre tentativi all’Annapurna, tra cui la parete sud via Bonington  fino a 7700mt e nel 2006 il 12 ottobre alle ore 12.30, la vetta a 8091mt.   Numerose le grandi ascensioni sui principali gruppi montuosi della Valle d’Aosta.

Matteo Giglio, 35 anni di La Salle (AO)
Giornalista, istruttore nazionale delle guide alpine e maestro di sci. E' alpinista polivalente con grande esperienza su tutti i terreni difficili dell'Arco Alpino. Ha salito in velocità alcune tra le più celebri pareti Nord delle Alpi: Eiger (2 volte), Cervino, Grandes Jorasses, Grands Charmoz, Grand Pilier d'Angle, Pizzo Badile... Ha scalato le più difficili cascate di ghiaccio in Italia, Francia, Svizzera, Norvegia e Colorado (USA). Arrampica su roccia fino all'8a e su ghiaccio fino al grado 7. Come giornalista collabora con le principali testate italiane di montagna.
Sito web: www.matteogiglio.com.

Marco Farina, 25 anni di Sarre (AO)
A
spirante guida alpina  e istruttore militare presso il Centro Addestramento Alpino di Courmayeur, alpinista con esperienza sui vari terreni dell'arco alpino. Ha effettuato alcune celebri salite delle alpi: la nord dell'Eiger, Pizzo Badile, Cresta integrale di Peuterey, Grandes Jorasses, Cervino... Ha effettuato spedizioni in Antartide (Mount Vinson dopo una traversata di 300 km a piedi), Yosemite, Scozia (Ben Nevis), Caucaso. Arrampica su roccia fino all'8a e su ghiaccio fino al grado 6.  
Sito web: www.sportmilitarealpino.it.

Elia Andreola, 22 anni di Valfurva (SO)
Aspirante guida alpina e istruttore militare presso il Centro Addestramento Alpino di Courmayeur, alpinista con esperienza sull’arco alpino in particolare nel gruppo dell'Ortles-Cevedale, dove ha aperto alcune linee di roccia. Ha salito alcune pareti celebri come la nord del Pizzo Badile, Gran Zebrù, Ortles… Ha effettuato spedizioni in Pakistan, Patagonia e recentemente in Scozia (Ben Nevis). Arrampica su roccia fino al 7c e su ghiaccio fino al grado 6. Membro della squadra nazionale di scialpinismo dal 2003 al 2005.
Sito web: www.sportmilitarealpino.it.

L'organizzazione della spedizione
La spedizione avrà caratteristiche “alpine” e sarà improntata ai criteri più moderni per la realizzazione di ascensioni alpinistiche di rilievo. Il ridotto numero dei componenti imporrà necessariamente una oculata scelta dei materiali e degli equipaggiamenti, che dovranno tutti essere trasportati e recuperati dagli stessi alpinisti.

Tutti gli aspetti organizzativi della spedizione saranno curati direttamente dai componenti sulla base di una meticolosa ripartizione dei compiti:

- Trasporti dall’Italia e al campo base;
- Viveri, razioni da alta quota, razioni liofilizzate;
- Permessi ed assicurazioni;
- Materiali ed equipaggiamenti alpinistici;
- Materiali per primo soccorso medico – telemedicina;
- Collegamento satellitare con l’Italia;
- Trasmissione immagini ed informazioni spedizione durante;
- Gestione ed aggiornamento sito internet www.sportmilitarealpino.it che dedicherà un ampia sezione con aggiornamento in tempo reale; comunicati stampa con notizie sull’andamento della spedizione;
- Organizzazione eventi mediatici di presentazione della spedizione e sui risultati conseguiti;
- Contatti con enti pubblici e sponsor interessati a sostenere la spedizione.

Ritorno mediatico
Nel corso della spedizione verrà raccolto adeguato materiale foto/video per la realizzazione di una serata itinerante che verrà proposta in varie località dell'arco alpino: la prima tappa sarà ovviamente a Palazzo Regionale ad Aosta.
Sarà data visibilità alla spedizione anche attraverso i principali media di settore, italiani ed esteri: carta stampata, televisione, radio, internet. Il web, in particolare, sarà utilizzato per fornire reports in tempo reale durante tutta la durata dell'avventura: il sito ufficiale di riferimento sarà quello del Centro Addestramento Alpino, www.sportmilitarealpino.it, attraverso un sistema già sperimentato con successo durante la traversata antartica e la salita al Mount Vinson nel gennaio 2008. Il sito sarà  direttamente raggiungibile anche dai principali portali, istituzionali e non, che si occupano di montagna, compresi gli sponsor della spedizione.


Conclusioni
L’organizzazione di una spedizione congiunta dell’Unione Valdostana delle Guide Alpine e del Gruppo Militare di Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino rappresenta un eccellente esempio di collaborazione tra Enti ed Istituzioni che operano a livello professionale nel settore della montagna.
La collaborazione a questo livello, così come avviene da molti anni a Chamonix tra Ecole Militare de Haute Montagne, Società delle Guide ed Amministrazione pubblica può dar vita ad ulteriori opportunità per realizzare attività alpinistiche di eccellenza, promuovere la montagna e coloro che vi operano in modo professionale (Guide Alpine ed Istruttori del Centro Addestramento Alpino), favorire la crescita alpinistica e la conoscenza dei più giovani della montagna, con un proficuo ritorno di immagine – con indubbie ricadute dai positivi risvolti anche economici – per l’Unione Valdostana delle Guide Alpine ed il Gruppo Militare di Alta Montagna.
Inoltre legare il nome della Valle d’Aosta ad una duratura collaborazione tra Unione Valdostana delle Guide Alpine e Centro Addestramento Alpino non può che essere di estremo interesse e grandissima importanza: potrebbe essere uno dei tanti strumenti da utilizzare per identificare la regione come punto di riferimento nazionale ed internazionale nel settore della montagna e degli sport di montagna.




Visualizzare da qui tutte le pagine del diario

Guida Alpina Camandona Marco - Spedizioni, viaggi, imprese alpinistiche e scialpinismo
P.I. 002432750073 - Email info@camandonamarco.com - Informativa sulla privacy - Crediti

Powered and developed by Webnet Studio